1. Contenuti dell’iniziativa/evento con riferimento agli aspetti artistici e/o tecnici.
L’obiettivo generale è creare la prima condizione necessaria per sconfiggere la mafia:la promozione culturale intesa come cultura diffusa tanto da divenire patrimonio popolare, perché solo così è possibile dare vita ad una società più giusta, più libera e, perciò, più a misura di uomo.
L’obiettivo è scaturito da un’attenta riflessione comune tra l’Associazione Sinergie Culturali e la Fondazione Antiusura “Mons. V. Moietta” che opera a Lamezia Terme dal 1998 e con la quale si è consolidato un ottimo rapporto di collaborazione. La patologia mafiosa va combattuta in “modo globale”. Il motto scelto è: “Insieme è possibile battere la mafia”.
L’Iniziativa/Evento per realizzare tutto questo è “la Fiera del Libro Calabrese (o edito in Calabria) la cui quarta edizione 2011, con i progetti annessi, è tutta mirata a promuovere, attraverso le tematiche scelte, la consapevolezza del modo globale di combattere la mafia.
Le sei tematiche sono:
- “Non solo mafia. Cambiare è possibile: l’altra Calabria”
Portare a conoscenza realtà positive: testimonianze, mostra fotografica, libri (vedi anche – pagine seguenti – progetto per le scuole). - “Demitizzazione della Mafia (‘ndrangheta)”
Mostrare il suo volto disumano di violenza e di morte, facendo venire meno il “terreno di coltura”, portando a conoscenza la devastazione culturale, famigliare, sociale e soffocamento economico a cui la mafia porta. Guida tra i testi esposti in Fiera e confronto con esperti. - Repressione dei fenomeni mafiosi ed educazione alla legalità
Necessità di educare alla legalità a partire già dai bambini e dai piccoli gesti quotidiani e presa di coscienza del lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine. Proposte formative. - Contro il “particulare” mafioso:Il bene comune: solidarietà e sussidiarietà
Inculcare modi di essere, di pensare e di agire, personale e sociale per costruire una società libera dalla paura della mafia e più a misura d’uomo. - Combattere le “piccole” arroganze mafiose per la gioia di crescere
I bambini hanno diritto di crescere in una società più umana, più rispettosa più accogliente e con “spazi” non solo fisici, dove è possibile fare esperienze autenticamente umane. - Per non consentire alla mafia di ucciderla, organizzare la speranza
Per una società più giusta in cui i giovani possano guardare con fiducia al proprio futuro: istanze e prospettive.
Le sei tematiche saranno il filo rosso di tutti i momenti dell’Iniziativa/Evento e vedranno l’intervento esperti di chiara fama a livello nazionale per la loro competenza antimafia:
- Prof. Maurizio Fiasco, Consulente della Consulta Nazionale Antiusura e Docente presso la Polizia di Stato;
- Dr. Antonio Adinolfi, Dirigente Uff. III – Direzione V – Prevenzione Reati Finanziari;
- P. Massimo Rastrelli, Presidente Consulta Nazionale Antiusura;
- D. Attilio Foscaldi, Coordinatore Regionale delle Fondazioni Antiusura Calabresi;
- Dr. Aldo Sirianni, Presidente Fondazione Antiusura di Lamezia Terme;
- Rappresentante dell’Associazione “Libera” (Don Ciotti).
Vi saranno, inoltre, il Prefetto di Catanzaro, il Procuratore della Repubblica e il Presidente del Tribunale di Lamezia Terme e un alto Dirigente Scolastico.
Coordineranno i lavori: Giornalisti professionisti delle testate calabresi.
2. Modalità e tempi di realizzazione dell’iniziativa/evento
La realizzazione dell’iniziativa/evento antimafia e per una cultura alternativa si articola in in tre progetti interconnessi per un’azione più duratura e più incisiva:
A) “Progetto-Madre”: La Fiera del Libro Calabrese (o edito in Calabria), la cui Quarta Edizione, che si svolgerà dal 28 ottobre all’1 novembre 2011 a Lamezia Terme nei Locali del Centro Pastorale di Via Leonardo da Vinci n. 2, è interamente centrata sulla patologia mafiosa, sulla sua comprensione e sulle modalità di contrastarla con metodi e strategie efficaci.
I tre progetti si articolano come segue:
- Vengono invitate a partecipare le Case Editrici che hanno la ragione sociale in Calabria e già con la loro “presenza virtuosa”, prima ancora che con le loro pubblicazioni, combattono la mafia, contribuendo a dare volto alla Calabria onesta.
- I libri esposti in Fiera dalle Case Editrici dovranno essere stati editi/riediti nell’ultimo quinquennio (dal 2006 alla data della Fiera) e dovranno essere riconducibili alle 6 tematiche di cui alla pagina uno della presente scheda (1. Contenuti dell’iniziativa/evento con riferimento agli aspetti artistici e/o tecnici). I limiti temporali non si applicano ai libri di particolare e noto valore storico/artistico/culturale, che sono di per sé baluardo contro il degrado culturale mafioso.
- L’iniziativa/Evento Fiera sarà accompagnato dagli esperti sopra citati, anche con tavole rotonde e interviste/dialoghi. Vi saranno eventi audiovisivi di sensibilizzazione ed un possibile concerto di musica antimafia e per una cultura alternativa ( Kalafro Sound Power).
B) Progetto “Invito alla Lettura in Fiera”. In collaborazione con le Case Editrici che espongono in Fiera, a tutti coloro che acquistano libri in Fiera viene praticato lo sconto del 20%. Lo scopo è di incrementare la compera di libri per promuovere la lettura, perché la cultura è il primo antidoto antimafia, essendo noi consapevoli che “il libro libera”.
C) Progetto “Invito alla Lettura nella Scuola: un Editore, un Autore, un Libro per una Scuola”. La migliore cura antimafia è la prevenzione. L’azione formativa, anche in questa sfera, va intrapresa fin dalle prime esperienze scolastiche e deve proseguire per tutto l’iter scolastico, quando i giovani cominciano a temere per il loro futuro che vedono minacciato dai devastanti condizionamenti mafiosi.
Il Progetto “Invito alla Lettura nella Scuola” 2011 che ha già il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria per “la sua grande valenza culturale e formativa” è articolato in tre Sezioni: 1) Scuola Elementare; 2) Scuola Media; 3) Scuola Secondaria (Licei e Istituti vari).
Il libro scelto (vedi regolamento sul nostro sito www.fieradellibrocalabrese.org ), deve essere attinente a una dei sei tematiche del Progetto e di cui alla pagina 1 di questa scheda.
Il libro, scelto all’inizio del’anno scolastico, va studiato criticamente e rielaborato creativamente da un Gruppo-Classe, di modo che gli allievi, a partire dal libro, possano prendere coscienza del devastante stravolgimento culturale, sociale ed economico che il cancro della mafia provoca e creare una mentalità alternativa in cui la mafia non possa attecchire.
C) “Festa Invito alla Lettura”. Si terrà nel mese di maggio 2012: tutti gli elaborati (riflessioni scritte, raffigurazioni, audio, video, secondo i “linguaggi” più consoni a ciascuno: vedi regolamento nel sito sopra indicato) dovranno pervenire, entro il 15 aprile 2012, all’Associazione Sinergie Culturali, che provvederà a consegnarli alle apposite tre giurie di esperti – una per ogni sezione –, le quali nella valutazione terranno conto della capacità creativa ed espressiva e della pertinenza dei contenuti in vista della formazione della “mentalità alternativa in cui la mafia non possa attecchire”. I migliori elaborati saranno premiati nella festa del mese di maggio 2012.